Festival Guerewoll

ALTRE PROPOSTE DI VIAGGIO
Data: 2019-09-17 - 2019-09-27

Wodaabe (o Bororo) sono una sub-etnia appartenente al popolo dei Fulani e vivono una vita nomade nell'Africa centrale. Il nome dispregiativo "Bororo", letteralmente "pastori in stracci", datogli dalle tribù vicine non deve essere confuso con quello dei Bororo del Mato Grosso, Brasile.

Giacché nomadi, i Wodaabe si spostano con il loro bestiame e vivono in capanne di rami. Le loro migrazioni li portano dal sud del Niger al nord della Nigeria, dal nord-est del Camerun, al sud-ovest del Ciad e nelle regioni occidentali della repubblica centrafricana]. Da pochi anni a questa parte, penetrano anche nella Repubblica Democratica del Congo, nelle regioni del Basso Uele e dell'Alto Uele, che hanno una frontiera con il Centrafrica e il Sudan. In autunno si radunano per una festa chiamata Guérewol, durante la quale le ragazze scelgono il fidanzato fra tutti i ragazzi presenti.

 

Il Guerewol e le danze rituali di corteggiamento

Il programma

dal 17/09/2019 al 27/09/2019

1° giorno: 17/09/2019. Italia - Niamey

Niamey è la capitale del Niger, nonché la prima città del paese per dimensioni e importanza culturale ed economica. La città sorge sul fiume Niger, prevalentemente sulla riva destra, in una regione di coltivazione delle arachidi. L'industria manifatturiera riguarda in particolare mattoni, prodotti in ceramica e tessili. Niamey venne probabilmente fondata nel XVIII secolo, ma rimase un centro minore fino a quando i francesi non vi costruirono una postazione coloniale negli anni intorno al 1890. Nel 1926 Niamey divenne la capitale del Niger; la sua popolazione aumentò gradualmente, da circa 3.000 unità nel 1930, a circa 30.000 nel 1960, salendo a 250.000 nel 1980 e - secondo le stime - a 800.000 nel 2000. La principale causa di tale incremento è stata l'immigrazione verificatasi durante i periodi di siccità.

Dal punto di vista amministrativo Niamey costituisce un dipartimento indipendente, allo stesso livello delle regioni. Il territorio del dipartimento è completamente circondato da quello della regione di Tillabéri. Tra i luoghi di interesse della città figura il Museo nazionale del Niger, comprendente uno zoo, un museo di architettura vernacolare, un centro dell'artigianato e una mostra comprendente scheletri di dinosauro e l'albero del Ténéré. Sono presenti anche centri culturali statunitensi, francesi e nigeriani, due importanti mercati e una tradizionale arena per la lotta. La città ospita anche l'aeroporto di Niamey-Diori Hamani, la Scuola nazionale di amministrazione, l'Università Abdou Moumouni e diversi altri istituti.

All'arrivo troverete ad attendervi un nostro incaricato per il trasferimento in albergo per la notte. Pasti liberi.

2° giorno: 18/09/2019. Volo Niamey – Agadez

In mattinata trasferimento in volo da Niamey ad Agadez.

La città di Agadez, capitale dell’Aïr conosciuta come “la porta del deserto”, fu fondata circa nel 1300. Dal 1449 divenne un sultanato ed ancora oggi questa figura dirige le varie controversie e questioni sottoposte al suo ordine. Le tribù Tuareg furono sedentarizzate nella città che divenne il loro centro più importante nonché crocevia del centro carovaniero e punto d’incontro tra le genti nomadi sahariane: i Tuareg dell’Aïr, i Tubu del Kaouar, le popolazioni sedentarie nere haussa, che un tempo abitavano l’Aïr e attualmente sono stanziate nella savana a sud.

Il centro cittadino, Patrimonio UNESCO, ha mantenuto inalterato il suo fascino, con vari edifici interamente costruiti in mattoni di fango, tra cui il Palazzo del Sultano e la moschea fondata dal Sultano Yunus nel XV° secolo, con il minareto di forma piramidale allungata alto 27 metri, le cui pareti sono irte di grandi pioli, in perfetto “stile sudanese”.

Nella città vecchia le case sono tutte costruite in banco, impasto di argilla, sterco e paglia, con facciate talora decorate con motivi geometrici, talora dipinte. Negli anni ’80 Agadez era un centro per turisti e visitatori da tutto il mondo: erano gli anni della Parigi-Dakar e Bernardo Bertolucci la scelse per girare alcune scene del film il Tè nel Deserto: il suo fascino è rimasto inalterato nel tempo e girare per il mercato immersi negli odori di spezie e profumi o nelle strette viuzze riporta indietro nel tempo...

Sistemazione in albergo in trattamento di pernottamento e colazione

Cena libera

3° e 4° giorno: 19-20/09/2019. Agadez - Marendett - Abalak

In Niger sono stati scoperti i più grandi cimiteri di fossili dell’Africa e alcuni fra i più importanti del mondo. Visita al « cimitero dei dinosauri », dove si potranno ammirare i resti delle ossa di dinosauri che il vento, spostando la sabbia, scopre e ricopre continuamente. Possibili incontri coi nomadi ai vari pozzi che punteggiano il lungo oued in direzione della falesia di Tiguidit.

Procediamo per Abalak dove c'è la possibilità di incontrare i Borroro.

Abalak è un comune urbano del Niger, capoluogo della regione di Tahoua. È collocata nel nord-est del paese, nella regione del Sahel, savana arida, in via di desertificazione che borda il limite meridionale del deserto del Sahara, dove le annate di siccità possono causare problemi di carestia.

La popolazione è costituita da Hausa, Tuareg e Arabi,  Peulh Borroro dediti per lo più ad attività agricole e pastorali e al commercio. Storicamente la presenza di un'oasi ne ha fatto un punto di incontro per le popolazioni nomadi del deserto e vi si tengono importanti mercati. Nei pressi esiste un lago artificiale. Il suo mercato e molto frequentato dei nomadi di vari zone del Niger dove ogni giovedì si trovano per scambi commerciali importanti.

5°, 6° e 7,° giorno: 21-22-23/09/2019. Feste Borroro

Piazzeremo il nostro campo nei pressi dei Borroro per godere dei loro giorni di festa, con i nomadi di varie etnie, che si “sfideranno” in una tradizionale gara di bellezza durante la quale le donne sceglieranno il loro futuro marito. Vengono anche festeggiati battesimi e matrimoni.

9°, 10°, 11° e  12°giorno: 24-25-26-27/09/2019. Abalak – Keita – Bouza - Konni –Niamey.

Partenza per Abalak e proseguimento con la visita delle città  di Keita e Bouza nel massiccio dell'Ader con i bellissimi villaggi sulle colline, abitati da agricoltori haussa e Tuareg sedentarizzati.

Rientro a Niamey via Birni n' Konni, Dogondoutchi, Dosso, Niamey.

Camere a disposizione in day use e pasti liberi.

In serata trasferimento presso l'aeroporto di Niamey per il volo di rientro in Italia.

Per ragioni organizzative l'itinerario potrà essere modificato tenendo presente lo scopo del viaggio e la festa dei Borroro. Se la situazione lo rendesse necessario, altri cambiamenti potranno essere apportati in loco dalla nostra guida. La presenza della scorta militare potrebbe creare ritardi o modifiche al viaggio. Il viaggio permette l’adesione solo a viaggiatori esperti.

QUOTAZIONE INDIVIDUALE IN CAMERA/TENDA DOPPIA: 2690 Euro

SUPPLEMENTO SINGOLA: € 150,00

La quota comprende:

  • I voli nazionali Niamey - Agadez
  • Accoglienza all’aeroporto di Niamey da parte di nostro personale parlante francese
  • Trasferimenti da e per gli aeroporti
  • Le sistemazioni in hotel in trattamento di pernottamento e colazione a Niamey, Tahoua e Agadez in andata e in solo day use al ritorno.
  • Mezzi a disposizione
  • Trattamento di pensione completa durante tutta la spedizione (fuoristrada, carburante, autisti e guide)
  • Pernottamenti al campo ove indicati
  • Tutto il materiale da campeggio, eccetto il sacco a pelo, gli asciugamani e il cuscino
  • La scorta della Garde Nationale
  • Permessi per viaggiare
  • Guida italiana durante tutto il tour
  • Acqua minerale durante tutto il tour

La quota NON comprende:

  • I voli internazionali Italia - Niamey e Niamey – Italia (partenze possibili da tutta Italia, quotazioni su richiesta)
  • Tutte le cene a Niamey ed Agadez
  • Tutte le bevande ad esclusione di quelle indicate in programma
  • Visite facoltative nelle città di Niamey e Agadez
  • Mance per guide, autisti, staff e hotels (non obbligatorie ma espressamente consigliate)
  • Visto d’ingresso (circa Euro 61 + spese di agenzia)
  • Assicurazione sanitaria (obbligatoria, pari a 50€) e annullamento viaggio (facoltativa, pari a 70€)
  • Autorizzazione a filmare e fotografare durante le feste (per questo é richiesto un contributo di 70 euro a testa per i nomadi Borroro)
  • Tutto quanto non espressamente indicato ne “la quota comprende”

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Altre date


  • Da 2019-09-17 a 2019-09-27